Quando un’estetica diventa familiare, può finire per sembrare l’unica possibile. La ritroviamo negli oggetti che scegliamo, negli abiti, nelle case. Il film Cromatica accosta immaginari diversi e apre una domanda: quanto spazio lasciamo ancora al colore?
Un ambiente neutro può esprimere una scelta precisa e personale. Il colore offre altre possibilità: mette in evidenza una parete, modifica il rapporto fra gli arredi, accompagna la luce. L’eleganza nasce anche da questi accostamenti, dalla misura con cui ogni elemento incontra gli altri.
Cromatica prosegue la ricerca di Brera sulla terra cruda e la apre a cinque direzioni cromatiche: Cotto, Cipria, Ambra, Salvia e Petrolio. La presenza della materia incontra il colore, offrendo un punto di partenza per immaginare l’intero ambiente.
Scegliere una superficie significa allora considerare ciò che le starà vicino. Un legno, un tessuto, un metallo possono far emergere sfumature diverse. I decori aggiungono un’altra possibilità di espressione: un ritmo, un movimento, un dettaglio che incontra la luce e dà carattere alla parete.
Il confronto del film invita a tornare a guardare ciò che scegliamo. Una casa può essere raccolta o luminosa, essenziale o ricca di dettagli. Il colore entra in questa libertà di composizione.
Cromatica. Make room for colour.

